LE STAGIONI DEL RUNNING. QUANDO CORRERE PER DARE IL MASSIMO

Donna che corre con fascia porta-smartphone

La stagione fredda alle porte può influire sulle nostre prestazioni e l’allenamento deve essere modificato in funzione della stagione in cui ci troviamo?

Diciamo subito che prima di iniziare il tran-tran quotidiano o dopo una lunga giornata di lavoro, correre rilassa, fa sentire più leggere e apre la mente. Personalmente, ritengo la corsa anche una vera e propria cura di bellezza per la pelle che diventa super-irrorata e tesa. Ci avete fatto caso? A volte mi sembra di essere appena uscita da una seduta dall’estetista. E poi mi sento più creativa, reattiva, interessata, aperta al mondo e mi vengono nuove idee. Il che è utile sia nella vita privata che nel lavoro.

Come cambia l’allenamento quando arriva il freddo?

Ma adesso che la stagione fredda è alle porte, chi come me non ama particolarmente correre su un tapis roulant, come può proseguire senza problemi l’allenamento? E soprattutto, come può conservare la motivazione, senza cedere alla pigrizia e al timore di ammalarsi con il freddo?

Premetto che ormai le donne hanno ampiamente dimostrato di essere capaci di grandi sacrifici e di saper ottenere i meritati successi in tutti gli sport, compreso il running, allenandosi in qualsiasi stagione e orario, con passione e determinazione. Basti pensare ad atlete come Sara Dossena, di cui sono fan, ex triatleta oggi impegnata nella maratona. I suoi allenamenti e la sua preparazione atletica dovrebbero essere prese a esempio da ogni runner, anche non professionista, perché Sara fonde varie discipline, tra cui nuoto e pilates, ottenendo benefici incredibili. Vederla correre come se non sentisse la minima fatica, mi stupisce ogni volta e suscita in me ammirazione.

Quindi bando alle ciance, non siamo più “il sesso debole”, diamoci da fare e dimostriamo di cosa siamo capaci quando ci mettiamo in testa di raggiungere un obiettivo.

Quando, come, dove..

Facciamo con forza una affermazione che potremmo anche ripeterci quotidianamente come un mantra: il running può essere praticato in ogni stagione, in modo che apporti benefici costanti all’organismo. E quando parlo di running, mi riferisco a un’attività praticata all’aria aperta. Uniche accortezze sono, come raccomando sempre, scegliere gli indumenti e gli orari giusti, non lasciando nulla al caso. Se volete saperne di più sull’abbigliamento ideale per le runner leggete qui.

Importante è integrare la corsa con qualche ora di palestra oppure altre discipline, quali yoga, pilates o nuoto. I muscoli hanno bisogno di essere potenziati e allungati con lo stretching.

Come allenarsi, quando, quale percorso scegliere?

A questo punto ve lo starete chiedendo. Quando e dove sono decisioni importanti che possono determinare il successo e la continuità della nostra pratica. Continuate a leggere per trovare le risposte a tutte le domande. Per comodità ho suddiviso l’argomento per stagione, in modo che possiate trovare facilmente tutte le informazioni raggruppate nello stesso capitolo.

Primavera e autunno. Quando correre è più bello, più facile, più divertente, più…

Queste due stagioni presentano le condizioni ottimali per fare running, grazie alle temperature generalmente fresche e piacevoli. Sono due stagioni di transizione, grazie alle quali il nostro organismo si abitua gradualmente alle temperature più estreme, senza shock termici. In autunno, l’organismo non subisce più lo stress del caldo-umido estivo e i rischi di disidratazione si azzerano. La performance migliora notevolmente, la corsa si fa più fluida e sciolta, abbiamo maggiore resistenza e sicuramente meno fiatone!

Continueremo a indossare il top e i pantaloncini corti dell’estate, a meno di repentini abbassamenti delle temperature o piogge abbondanti. Gli indumenti tecnici sono, anche in queste due stagioni, la scelta ideale per correre con il maggiore comfort.

Ciò che funziona in autunno, vale in primavera, ma psicologicamente la situazione è molto differente: in questo periodo le rigide temperature invernali abbandonano finalmente il campo, le giornate si allungano e aumentano le ore di luce. Quando corro in primavera mi sento attiva e serena, godo dei meravigliosi colori tipici di questa stagione e dei profumi che provengono dalla natura, in una parola mi sento più felice.

Orario consigliato: corri sempre con il fresco anche in pieno giorno

In autunno e in primavera ogni momento è buono per correre. Anche in pieno giorno le temperature sono in genere piacevoli. Quello mattutino resta comunque il migliore orario, anche perché una corsa rilassata di prima mattina aiuta ad affrontare la giornata con il piede giusto. Inoltre, la combinazione di aria fresca e movimento rimette in moto corpo e cervello dopo le ore di sonno.

Sembra poi che la mattina sia il momento migliore per tutte coloro che soffrono di allergie (tipiche in questo periodo dell’anno), in quanto si dice che l’aria nelle prime ore del giorno abbia una minore concentrazione di pollini.

Inverno, fa freddo, correre o non correre?

Quando fuori fa freddo, di solito diminuisce anche la voglia di correre, ma attenzione perché in realtà smettere sarebbe un grave errore. La corsa apporta infatti importanti benefici alla salute e al benessere. Con l’inverno le giornate si accorciano e la luce solare diminuisce. Questi cambiamenti hanno il potere di determinare anche ripercussioni sull’umore. Con il running andiamo ad agire su più livelli: sull’umore, stimolando la produzione di endorfine che ci aiutano ad affrontare con più leggerezza i problemi quotidiani e sul sistema immunitario. È provato che correre all’aperto rafforza il sistema immunitario e aiuta a prevenire i classici malanni tipici di questa stagione, come influenza, mal di gola, raffreddore, ecc.

Molto importante, come sempre, è l’abbigliamento. Teniamo bene a mente che durante la corsa, in inverno, la biancheria intima di cotone è assolutamente da evitare, in quanto assorbe il sudore e resta bagnata a contatto con il corpo per tutto il tempo. Utilizziamo piuttosto indumenti in tessuto tecnico, concepiti appositamente per tenere la temperatura corporea costante, disperdendo il sudore. Se temete il freddo, con questi tessuti tecnici potete stare tranquille, dopo qualche minuto di corsa i brividi diventeranno solo un lontano ricordo.

Se vuoi approfondire il tema dell’outfit e sapere come scegliere l’abbigliamento da running ideale, clicca qui.

Orario consigliato: segui la luce e diventerai una super-donna

Nel periodo invernale l’orario ideale per correre è la pausa pranzo. Momento perfetto per abbassare lo stress della mattinata e affrontare al meglio le successive ore lavorative. Essendo poi le ore centrali, in genere, le più calde e luminose, si ottengono anche altri benefici. Ad esempio, oltre ad evitare il freddo più pungente, ci si espone al sole – quando c’è! – che aiuta a prevenire la depressione e permette al corpo di sintetizzare la vitamina D, necessaria per rafforzare l’apparato scheletrico. Dopo aver corso, potrete concedervi un pranzetto leggero e, se proprio non potete farne a meno, anche un dolcetto senza sensi di colpa.

Seguite la luce e diventerete più forti.

E se non possiamo correre all’ora del pranzo? Non disperiamo, si può praticare running in ogni momento della giornata anche in inverno. Per le patite del buio, come la sottoscritta, o per quelle di noi che lavorando non possono farlo prima, correre la sera prima di cena è comunque possibile ed efficace.
Al mattino, se volete perdere peso, meglio allenarsi prima di aver fatto colazione. In questo modo si attiva il metabolismo e si bruciano le riserve di grasso corporeo. Se avete qualche chilo di troppo e praticate il running per dimagrire leggete questo approfondimento.

Correre in estate fa bene, ma con le dovute cautele

La prima regola, in estate, è bere tanto, perché con il sudore l’organismo disperde molti liquidi preziosi. E se questo è vero in generale, figuriamoci durante e dopo l’allenamento. Se la temperatura esterna supera i 30 gradi, il nostro corpo può arrivare a perdere fino a tre litri di acqua. Queste ingenti perdite possono essere dannose, poiché l’acqua è fondamentale per la vita delle nostre cellule e ogni fenomeno di disidratazione può provocare un decadimento delle funzioni del corpo.

Altro consiglio, non dimenticate mai di indossare un reggiseno sportivo. Da quando ho iniziato a portarlo il mio comfort durante la corsa è notevolmente migliorato: il seno non subisce sbalzi e l’allenamento risulta più piacevole. Ne esistono di diverse tipologie in base all’intensità dell’attività sportiva e al volume del seno.

Orario consigliato: l’alba delle runner

Durante l’estate il “quando” correre dipende dal proprio livello allenamento, dall’età e dalle condizioni fisiche. Una principiante dovrebbe evitare di correre durante le ore più calde (sopra i 30 gradi) e, in linea generale, si sconsiglia di correre durante le prime ore pomeridiane. L’orario in assoluto migliore in questo periodo è la mattina molto presto. Prima delle 8 l’aria è ancora fresca e, se vi allenate in città, è anche poco inquinata dai gas di scarico delle auto. L’unico sforzo sarà quello di alzarvi un po’ prima del solito, ma tutto sta a prenderci l’abitudine, dopo non riuscirete più a farne a meno.

Detto ciò, anche dopo le 19.00 sarà possibile allenarsi con piacere e senza soffrire eccessivamente il caldo.

Dove allenarsi. Scegli con cura il tuo percorso

Questo è un punto molto importante dell’allenamento. Premesso che il percorso può e deve variare anche spesso, per evitare la noia e la monotonia, il mio consiglio è di crearne uno che ci piaccia, meglio se in mezzo alla natura, a prescindere che sia un parco pubblico oppure aperta campagna. Va da sé che in estate starete meglio se correrete lungo una strada ombreggiata da alberi, mentre in inverno gli spazi aperti ed eventualmente soleggiati saranno quelli più piacevoli.

Ultimo consiglio: a meno che non seguiate programmi di allenamento specifici, in vista di una particolare competizione, o che non siate delle orsette come me, coinvolgete qualche amica (o amico) per correre insieme. Sarà più stimolante e divertente!

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